Il nome dice già molto: Ostia viene dal latino ostium, la foce. Qui il Tevere incontra il Tirreno, ed è da questo incontro che nasce una storia lunga più di due millenni, fatta di navi cariche di grano, di paludi e malaria, di bonificatori arrivati dalla Romagna e, infine, di villeggianti in cerca di mare. Ripercorrerla aiuta a guardare con occhi diversi le strade che attraverserete durante il soggiorno.
Le origini: sale, foce e un accampamento
La tradizione attribuisce la fondazione di Ostia ad Anco Marzio, quarto re di Roma, nel VII secolo a.C.; a lui è dedicata anche una delle piazze più note del Lido moderno. Le ricerche archeologiche collocano invece il primo nucleo della città oggi visibile nel IV secolo a.C., quando Roma costruì un castrum, un accampamento fortificato, a presidio della foce. Il motivo era strategico: controllare l'accesso al fiume e le saline vicine, risorsa preziosa nel mondo antico.
Il porto di Roma
Con la crescita di Roma, Ostia divenne il suo porto e il cuore dell'annona, il sistema che garantiva il rifornimento di grano alla capitale. Poiché la foce era difficile da gestire per le navi più grandi, l'imperatore Claudio avviò nel 42 d.C. un grande porto artificiale più a nord, collegato al Tevere da un canale; Traiano, all'inizio del II secolo, aggiunse il celebre bacino esagonale. Ostia, intanto, si riempiva di magazzini, terme, case a più piani, templi e sedi delle corporazioni: ciò che oggi si visita nel Parco Archeologico di Ostia Antica è in gran parte la città di quell'epoca d'oro.
Il lungo declino e il castello
Con la crisi dell'impero e il progressivo insabbiamento dei porti, Ostia si spopolò lentamente. Nel IX secolo papa Gregorio IV fondò poco lontano un borgo fortificato, Gregoriopoli, per proteggere la zona dalle incursioni saracene. Alla fine del Quattrocento il cardinale Giuliano della Rovere, futuro papa Giulio II, fece costruire da Baccio Pontelli il castello che ancora porta il suo nome, a guardia del fiume. Nel 1557 una grande piena spostò il corso del Tevere: il castello perse la sua funzione e la zona, sempre più paludosa, divenne malsana.
Dagli scavi alla bonifica
Per secoli Ostia fu una terra di rovine e acquitrini. Gli scavi sistematici cominciarono all'inizio dell'Ottocento sotto papa Pio VII, mentre la campagna più estesa si svolse tra il 1938 e il 1942, in vista dell'Esposizione Universale di Roma. Nel frattempo era cominciata la rinascita del territorio: nel 1884 arrivarono dalla Romagna centinaia di braccianti riuniti in cooperativa, che scavarono canali e prosciugarono le paludi. Il loro ricordo resta nel nome di Piazza dei Ravennati, affacciata sul mare.
La nascita del Lido
Il Novecento porta il mare ai romani. Un piano regolatore del 1916 disegna la nuova Ostia balneare; il 10 agosto 1924 viene inaugurata la ferrovia Roma-Lido e, lo stesso giorno, si posa la prima pietra del Palazzo del Governatorato progettato da Vincenzo Fasolo, completato nel 1928 e oggi sede del Municipio X. Alla fine degli anni Venti si aggiunge la Via del Mare, una delle prime strade di questo tipo in Italia. Villini, stabilimenti balneari, colonie marine e il Pontile trasformano in pochi anni una costa deserta in una località di villeggiatura.
Dal dopoguerra a oggi
La guerra lasciò ferite profonde: la prima stazione del Lido, colpita da un bombardamento nel dicembre 1943, fu demolita e sostituita dall'attuale Lido Centro, aperta nel 1951. Dagli anni Sessanta Ostia crebbe rapidamente fino a diventare un grande quartiere residenziale, che resta però parte di Roma. Oggi chi soggiorna qui vive in un luogo dove, nel giro di pochi chilometri, si passa dai mosaici romani all'architettura degli anni Trenta.
Mediterraneo Relax House si trova proprio in questo Lido nato un secolo fa: gli scavi di Ostia Antica sono a circa due chilometri in linea d'aria e il borgo con il castello a circa tre, raggiungibili anche con la Metromare scendendo alla fermata Ostia Antica.
Scoprite la storia di Ostia da Mediterraneo Relax House
Dall'appartamento, a Lido di Ostia, gli scavi di Ostia Antica sono a circa 2,5 km in linea d'aria e il centro di Roma è collegato con la Metromare. Contattateci per la disponibilità.